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14 Dicembre
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La Nostra Terra

Cerveteri - Campi agricoli a Furbara Cerveteri - Campi agricoli a Furbara Giuseppe Trogu - www.fototrogu.com

Dal cibo vengono in esistenza le creature; dalla pioggia nasce il cibo. Dal Sacrificio viene la pioggia, e il Sacrificio nasce dall'Azione. BG 3-14

Non per scomodare le antiche scritture, ma la nostra storia è fatta di persone che hanno lavorato la terra ed hanno stabilito un rapporto di scambio che oggi facciamo fatica a ritrovare. Il lavoro manuale ci permette di scaricare tensioni mentali che oggi ci sovrastano e ci portano ad un punto morto che ci impedisce di agire.

Iniziamo da capo...

Tutte le famiglie che hanno un pezzo di terreno coltivabile oggi si trovano ad un punto critico, i figli hanno studiato e non sono più disponibili per il lavoro della terra, i genitori sono anziani e non si possono occupare del mantenimento degli appezzamenti agricoli che fino a qualche tempo fa hanno contribuito al benessere familiare. I prodotti agricoli oggi sul mercato globale non rendono più come prima e se viene utilizzata la manodopera esterna si va incontro ad una rimissione totale a livello economico. Risultato: i terreni sono incolti e malgestiti.

Allora cosa fare? Come ritrovare il rapporto di scambio che ci permette il benessere familiare anche attraverso la terra?

Risposta... LA COMUNITA'. Dobbiamo ritrovare il senso della comunità, dobbiamo lavorare insieme e dobbiamo usufruire del ritorno del nostro lavoro insieme, senza di questo, andare avanti in questo momento è molto difficile e sembra non avere senso qualunque cosa venga intrapresa. Dobbiamo ritornare dall'IO al NOI.

Oggi quando pensiamo alla produzione agricola, pensiamo a come la possiamo vendere, mentre la comunità, pensa a come la può distribuire equamente ai partecipanti al lavoro che è stato svolto. La comunità si preoccupa del benessere comune, quello che purtroppo i governanti ed i politici attraverso gli interessi personali hanno perso di vista e non intendono perseguire.

Per proseguire in questa direzione e risolvere la problematica odierna del mantenimento dei terreni agricoli, la cosa migliore è la costituzione di organizzazioni (cooperative  o qualunque entità fiscale necessaria) per la lavorazione dei terreni, una organizzazione che possegga attrezzature necessarie alla lavorazione ed alla messa in produzione dei terreni e personale che le utilizzi al servizio della comunità ed in cooperazione con i proprietari dei terreni. Questa organizzazione, che ha di base valori ed etica, dovrebbe essere composta per quanto possibile da proprietari dei terreni e da persone volenterose che desiderano lavorare la terra e svolgere tutte le funzioni di supporto all'organizzazione.

Questo consente la messa in produzione dei terreni e il ritorno al concetto comunitario di benessere.

Di seguito, per chi è interessato a questa soluzione, la visione di un piano strategico per la realizzazione di cui sopra.

Additional Info

  • TITOLO: La nostra terra
  • CAMPO DI AZIONE: Agricoltura
  • REFERENTE: Massimo
  • OGGETTO: Organizzazione di supporto alle attività agricole
  • OBIETTIVO: Dare la posssibilità ai proprietari di terreni di continuare il mantenimento dei piccoli appezzamenti con lavorazione dei terreni, semina, supporto e manodopera per i raccolti ad un costo sopportabile per tutta la comunità.
  • PIANO: Costituire un organizzazione (cooperativa o altro referente fiscale) che si doterà di un capannone industriale con uffici (in questo momento i capannoni industriali sono disponibili facilmente e di tutte le taglie a prezzi accessibili) e di tutti gli strumenti necessari alla lavorazione ed al mantenimento dei terreni agricoli, ( trattori, attrezzature, sementi, concimi e antiparassitari) nonche' personale anche specializzato (trattoristi, meccanici, agronomi, operai, agricoltori) che possa supportare tali lavorazioni e manodopera per i raccolti. La struttura, attraverso il parco macchine consente di ottimizzare il costo delle attrezzature agricole e consente attraverso le varie specializzazioni di elevare la qualità dei raccolti a tutti i partecipanti al progetto, nonche della disponibilità di manodopera per lavorazioni e raccolti. Attraverso un organizzazione del lavoro, la struttura consente una rotazione delle attrezzature e del personale per ottenere un impegno costante di tutti i partecipanti.
  • ALLOCAZIONE RISORSE E LAVORO: Capannone industriale per mezzi e attrezzi agricoli: trattori a ruote piccoli, medi e grandi e cingolati di diverse grandezze per coprire tutte le necessità nella lavorazione della terra, attrezzi agricoli per il movimento terra, semina, trattamenti ed altro, area per l'officina dei mezzi e attrezzi. Area predisposta alla gestione dei raccolti che necessitano di una manodopera o smistamento, eventuale cella frigorifera. Uffici per l'amministrazione e sala riunioni per gli icontri. Beni accessori, Mobili da ufficio, computer e telefoni. Questi in un ottica di base sono assets di cui dovrebbe dotarsi l'organizzazione per ottimizzare il lavoro compresi anche quelli non menzionati ma che possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione. Andiamo ora a vedere le professionalità che è possibile inserire. Trattoristi, meccanici, braccianti, operai, agronomi, impiegati, il tutto chiaramente  da implementare per gradi, iniziando dalle necessità di base analizzate negli incontri con i partecipanti all'organizzazione. Sarà possibile considerare in talune situazioni il conferiemento al prezzo di costo di mezzi e attrezzi agricoli posseduti dai partecipanti al progetto per la prima costituzione del parco macchine. L'obiettivo finale resta quello di utilizzare al massimo le risorse possedute all'interno dell'organizzazione che si andrà a costituire anche come comunità. Nelle risorse va considerata la partecipazione di elementi che riescono a comunicare fattivamente le qualità del progetto per poter riunire e mantenere unito il primo gruppo di partecipanti.
  • CONTROLLO QUALITA' E TEMPO DI LAVORO: Responsabilizzazione dei referenti alle attività per quanto di loro competenza, formazione per tutti i processi interni e le professionalità da acquisire necessarie alla realizzazione dello scopo del progetto.
  • CONDIVISIONE E INTEGRAZIONE: La condivisione dovrebbe essere con le associazioni di categoria, amministrazioni locali e tutte quelle realtà che possono semplificare i processi svolti per tutti gli associati.
  • LIVELLO: 3 (tre)
Last modified on Giovedì 06 Gennaio 2011 13:00
Massimo

Massimo

Massimo Faraoni, Management Consultant and Software Developer.

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Massimo Faraoni, Management Consultant and Software Developer.

My work includes: Project Manager, Management control, Procedures, Web Design, Software development, Business Intelligence

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