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Business Intelligence

Il software che aiuta a coordinare le diverse attività di un impresa

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Massimo Faraoni, sviluppa software per la business intelligence in azienda.
 
Sconosciuta fino a qualche anno fa, la business intellegence è oggi entrata a far parte degli ingrediendi indispensabili per un'azienda di successo.
 
Dalla Finanza, all'Industria, alle Telecomunicazioni, ai Servizi, all'Utility, alla Pubblica Amministrazione e alla Sanità, questo strumento ha permesso di gestire correttamente l'organizzazione ed il controllo di gestione.
 
La Business Intelligence affianca agli aspetti di analisi, una serie di strumenti informatici sempre più avanzati per aiutare le decisioni manageriali nelle varie fasi del processo produttivo e distributivo.
 
Ovunque, e per qualsiasi settore, è valido il discorso che senza un utilizzo spinto della tecnologia non si potrebbe dar vita ad una catena distributiva efficente e rapida.
 
L'organizzazione di queste catene e l'adattamento delle aziende a queste esigenze prende il nome di business intelligence, che è diventata rapidamente una disciplina importantissima, quella che permette di valorizzare e sfruttare al meglio gli aggiornamenti tecnologici.
 
Per dirigere un impresa, non è sufficiente indicare la rotta: una volta decisa la strategia, occorre fare in modo che venga seguita da tutti gli ambiti della struttura.
 
Per conseguire gli obiettivi è necessario promuovere lo scambio, il confronto, la collaborazione, la comunicazione tra le varie aree dell'azienda, integrando risorse, processi e strumenti propri ai diversi team operativi.
 
L'impresa è una ingegnosa combinazione di attività distinte e connesse tra loro, dove l'efficacia e il successo complessivi dipendono dal fatto che le varie parti agiscono in modo indipendente ma coordinato.
 
Data la complessità che ciò comporta, c'è l'esigenza di una regia che assicuri all'impresa un approccio articolato ma unitario.
 
Una delle tendenze della Business intelligence è il CPM - Corporate Performance Management, questo indica un insieme di metodologie, metriche e software per gestire al meglio le prestazioni aziendali. Strategic planning, budgeting, forecasting, analisi e reporting sono attività che il CPM si propone di integrare e rendere collaborative.
 
IL CPM è incluso nei processi delle diverse figure operative, dal responsabile di produzione al direttore amministrativo per le verifiche delle diverse prestazioni aziendali.
 
Un altra tendenza molto simile al CPM è il Management Control, che attraverso le tre "S" Semplificazione, Standardizzazione e Sincronizzazione ottiene un supporto completo per tutti i processi di pianificazione e strategia aziendale.

Gran parte dei fallimenti di strategie aziendali è dovuto a un'errata attuazione, qualunque sia la causa: assenza di governo, difetto di leadership, insufficiente coinvolgimento delle aree aziendali o eccessiva autonomia delle loro direzioni che perseguono obiettivi e risultati propri come fossero un'azienda nell'azienda.
 
Quanto più le cose risultano complesse, tanto maggiore è l'esigenza di strumenti che assicurino all'impresa regia e semplicità attraverso nuove forme di governo e controllo. In questo contesto, la business intelligence è in grado di offrire un valido contributo.

Sul tavolo del capo azienda il "cruscotto" per il controllo

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Le potenzialità del software per il controllo dei processi e della performance dell'azienda, permettono di avere visualizzati su un unico monitor tutti i dati di ogni unità operativa di un gruppo o dipartimento di azienda.

Con questo strumento l'amministratore delegato non è sottoposto al consueto fuoco di fila di rapporti scritti, di telefonate, di visite, di email, di messaggi consegnati dalla segretaria.

Gli basta lo schermo del computer, con una serie di click, può avere in ogni momento sott'occhio la situazione aggiornata in tempo reale dell'attività di ogni singola unità della sua azienda.

Tutti i dirigenti intermedi, i quadri, i funzionari, chiunque abbia una pur minima responsabilità, immettono a loro volta nel sistema minuto per minuto i dati e rendiconti di qualsiasi tipo, e questi finiscono automaticamente sui monitor di chi deve prendere decisioni e indirizzare l'azienda attraverso il cruscotto di controllo delle fasi aziendali.

Essenzialmente, il cruscotto "Dashboard" è uno strumento di comunicazione, responsabilizzazione e governo dell'azienda.

Su un unica schermata vengono rappresentati in maniera chiara ed efficiente tutti i dati che indicano come l'azienda sta andando, e addirittura, in presenza di alcuni indicatori tendenziali, quali sono le sue prospettive sul medio termine.

Il cruscotto è interattivo, nel senso che permette di passare dalla visione generale al dettaglio e viceversa.

About me

Massimo Faraoni, Management Consultant and Software Developer.

My work includes: Project Manager, Management control, Procedures, Web Design, Software development, Business Intelligence